Un’azione rappresenta una quota di partecipazione al capitale sociale delle società di capitali, solitamente di Società per Azioni (S.p.A.). Ogni azione è indivisibile e autonoma. Le azioni permettono ai loro possessori di partecipare ai risultati economici dell’impresa e di avere anche un diritto di voto in essa.
Il rendimento generato a fronte di un rischio assunto può derivare da due fonti:
- dividendo, dato dalla distribuzione degli utili. Se la società A ha un dividendo del 5% annuo e tu hai investito 1.000€ vuol dire che riceverai annualmente 50€;
- plusvalenza, differenza positiva tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. Se acquisti l’azione A a 50€ e dopo un certo periodo di tempo vale 75€, in caso di vendita realizzerai una plusvalenza di 25€ (75-50).
La società divide il suo capitale sociale in tante piccole parti, le azioni, per riuscire ad avere nuovo capitale da investire. L’azionista compra le azioni perché si aspetta che quest’ultime crescano di valore per realizzare un profitto.
Poniamo che la società ha valore di 100.000€ e che ha deciso di emettere 100.000 azioni quindi ogni azione vale 1€ (capitalizzazione di mercato / numero di azioni = prezzo dell’azione). L’azionista, che ha aspettative di crescita, acquista l’azione per farlo deve trovare venditori ed il rapporto tra venditori ed acquirenti determina il prezzo di mercato dell’azione che è più alto quanto maggiori sono gli acquirenti rispetto ai venditori e viceversa.
