Cos’è il rapporto rischio/rendimento?

faq domande frequenti

Il rapporto rischio/rendimento quantifica il rischio che stai assumendo per un potenziale rendimento. Viene calcolato in modo direttamente proporzionale cioè più il rischio è maggiore più il rendimento è alto e più il rischio è minore più il rendimento è basso.

In base a questa regola le azioni sono più rischiose delle obbligazioni ma consentono di ricevere un rendimento maggiore a fronte di un rischio più elevato.

Per avere sotto controllo il rischio esistono strumenti in grado di misurarlo e si possono costruire portafogli diversificati efficientemente con strumenti scorrelati tra loro (titoli che si muovono in direzioni diverse rispetto al movimento dei mercati finanziari) che abbassano il rischio medio dell’intero portafoglio.

Una variabile fondamentale per valutare il rapporto rischio/rendimento è il tempo. Più tempo abbiamo a disposizione più possiamo rischiare, meno tempo abbiamo a disposizione più dobbiamo essere cauti. Se il nostro obiettivo è di breve termine, per esempio di 3/5 anni è consigliabile avere un approccio più moderato. Se il nostro obiettivo è di lungo termine per esempio 10/20 anni possiamo optare per un approccio più aggressivo. Sarebbe importante avere chiari gli obiettivi, per dare a ciascuno il giusto tempo, onde non sprecare le potenzialità di aiuto che i mercati finanziari possono dare. Perché non è la stessa cosa investire oggi a 5 anni e poi rinnovare l’investimento per altri 5 anni piuttosto che investire da subito a 10 anni, in quest’ultimo caso potendo prendere prodotti più redditizi si hanno più possibilità di un maggior rendimento.

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