Ora hai tutte le carte in regola per iniziare ad investire ma per aiutarti ulteriormente voglio ricapitolarti i punti chiave contenuti nelle risposte che hai appena letto:
- studia, la conoscenza è la prima cosa da alimentare per intraprendere qualsiasi percorso nella vita soprattutto se parliamo di denaro che, nel bene o nel male, influenza tutti gli altri aspetti. Impara il più possibile ed utilizza tutti i contenuti che ti abbiamo messo a disposizione per imparare;
- definisci il tuo rapporto rischio/rendimento, rispondi alle domande: quanto sono disposto a perdere? quanto voglio guadagnare? Dando risposta a queste domande traccerai la tua propensione al rischio;
- definisci i tuoi obiettivi, sia a livello numerico che a livello pratico, mi spiego meglio con un esempio. Devo comprare un auto nuova tra 5 anni al costo di circa 20.000€ oppure devo mandare mio figlio all’università tra 10 anni al costo di 3.000€ all’anno….creando i tuoi obiettivi sarà più semplice e più funzionale modellare il tuo portafoglio;
- crea il tuo portafoglio di investimento, scegli dapprima l’asset allocation e poi le asset class che lo compongono ricordandoti sempre la regola della diversificazione e rispettando il tuo rapporto rischio/rendimento e i tuoi obiettivi;
- utilizza gli strumenti migliori ETF/Fondi, che sono lo strumento più efficiente sul mercato perchè ti permettono di gestire in autonomia i tuoi investimenti, anche con piccole cifre e senza correre grossi rischi, spaziando in tutti i settori dell’economia;
- definisci la tua strategia di investimento, destina parte delle tue entrate al risparmio, come forma di protezione, e all’investimento grazie ad un PAC. Se hai liquidità in eccesso investila tramite un PIC e non lasciarne ferma troppa sui conti correnti;
- scegli il tuo allenatore, come sin da piccoli abbiamo appreso è molto più facile e sicuro seguire l’esempio di qualcuno che ci insegna cose che ha già fatto piuttosto che doverlo scoprire da soli con il rischio di cadere e di ferirci;
- monitora e ribilancia i tuoi investimenti, se hai un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, la scelta più opportuna, monitora i tuoi investimenti una volta al mese e ribilancia il tuo portafoglio 1 o 2 volte all’anno a seconda se ci sono stati movimenti di mercato piò o meno significativi e dell’eventuale cambiamento di obiettivi.
