Dall’articolo sottostante emerge che non c’è un sistema perfetto in senso assoluto, non lo è ne la Consulenza Indipendente ne la Consulenza con le retrocessioni dalle società prodotto, ciò che conta a mio avviso è la massima trasparenza verso il cliente dicendo esattamente come stanno le cose proprio così come la Mifid ha obbligato a fare con il Report Costi, peccato che pochi clienti lo sappiano valutare (per questo è bene affidarsi ad un professionista).
Nell’articolo è documentato che il costo medio della consulenza in Italia è inferiore a quello inglese dove sono vietate le retrocessioni ai Consulenti, infatti in Inghilterra i clienti pagano in media l’1,90% mentre in Italia il costo medio (ipotizzando che il portafoglio medio degli italiani sia bilanciato 50% azionario e 50% obbligazionario) è pari a 1,54% circa.
Quindi perchè non utilizzare l’aiuto di un professionista il cui costo è già in parte pagato dai prodotti che acquistiamo rinunciando alla consulenza?
Di quanto aumenterebbe l’educazione finanziaria italiana se ciascun cliente avesse un proprio personale Consulente Finanziario di fiducia?
I più attenti ed al passo coi tempi già si servono dei migliori Consulenti Finanziari con l’obiettivo di un maggior benessere ed ascolto, tu quando lo farai?
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