Differenza tra PIC e PAC?

faq domande frequenti

Esistono principalmente due modi di investire:

  • PIC (piano di investimento di capitale) consiste nell’investire parte o tutto il capitale in un’unica soluzione;
  • PAC (piano di accumulo di capitale) consiste nell’investire il capitale in maniera frazionata nel tempo decidendo due aspetti chiave, il tempo e la quantità di denaro. Devi scegliere ogni quanto periodo di tempo versare la stessa cifra. Facciamo un esempio: hai un’entrata mensile di 1.000 euro e decidi di creare un PAC mensile pari al 10%. Ogni mese in automatico verserai 100 euro nello stesso strumento finanziario da te scelto.


La strategia ideale è iniziare un investimento prima con un PIC creando una base di partenza e successivamente partire con un PAC.

Il PAC è consigliabile per distribuire il rischio nel tempo in quanto ti permette di comprare sia in fase rialziste di mercato che in fase ribassiste di mercato consentendoti di mediare il prezzo medio di carico.

Facciamo un esempio:

  • 1° acquisto: il prezzo del Fondo è di 10 euro così compro 10 quote, spesa totale 100 e prezzo medio di carico 10;
  • 2° acquisto: il prezzo del Fondo è salito a 12 euro così compro 8 quote, spesa totale 96 euro e prezzo medio di carico di 10,88 [(10*10+8*12)/18];
  • 3° acquisto: il prezzo del Fondo è sceso a 8 euro così compro 12 quote, spesa totale 96 euro e prezzo medio di carico di 9,73 euro [(10*10+8*12+12*8)/30].

In questo modo dopo il terzo mese ti ritrovi con un prezzo medio di carico di 9,73 euro, un valore più basso rispetto ad aver comprato 30 quote subito per un valore di 300 ed avere un prezzo medio di carico di 10.

Questa tecnica è utile soprattutto nel lungo periodo quando le movimentazioni di mercato sono molteplici ed è difficile prevedere quando inizia una tendenza ribassista. Ha maggior valore con i prodotti a più alta volatilità come quelli azionari, perché permette di avere un buon prezzo medio con un prodotto che grazie alla diversificazione è molto sicuro.

Il PAC è inoltre il modo migliore per iniziare ad investire in quanto ti crea una consapevolezza automatica nel destinare una piccola percentuale delle tue entrate, per esempio un 10/20%, agli investimenti. Così facendo non spendi quel denaro e sfrutti l’interesse composto. Proprio perché investi piccole cifre puoi iniziare a prendere confidenza con i mercati finanziari senza rischiare di farti molto male con cicatrici difficili da guarire.

× Serve un chiarimento?