Perché investire non è risparmiare?

faq domande frequenti

Risparmiare significa accantonare il proprio capitale nel tempo senza rischiare e senza ottenere un rendimento.

Un esempio di risparmio può essere quello di non spendere il 10% delle proprie entrate lavorative e versarlo sul proprio conto corrente come fosse un salvadanaio.

Da piccolo ti sarà capitato di prendere la mancia dalla nonna o dai genitori e di metterla nel porcellino di ceramica, ecco quella è una forma di risparmio in quanto metti da parte del capitale che ti servirà in futuro senza chiedere nessun rendimento in cambio e quindi teoricamente senza rischiare nulla.

Il risparmio però non è sicuro come si crede. Il prezzo dei beni e dei servizi tende ad aumentare con il tempo mentre il potere di acquisto si abbassa, questo processo si chiama inflazione.

Facciamo un esempio: risparmi 100 euro e dopo 5 anni decidi di ritirarli per fare la spesa. Anche se hai ancora in mano 100 euro non riuscirai più a comprare le stesse cose che hai comprato un lustro prima. Quei 100 euro hanno perso potere di acquisto e si sono deprezzati fino a valere circa 90 euro (presupponendo un’inflazione media annua del 2%).

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